TEMPORIBUS ILLIS CONSIGLIA...  

 

 


Belotti - Margheriti

101 storie su Milano che non ti hanno mai raccontato

 
La storia di Milano è come un romanzo. Un romanzo lungo tremila anni in cui migliaia di storie si intrecciano e si compenetrano. Quelle raccolte nel libro sono le 101 più belle che gli autori hanno scovato tra le strade, i vicoli e i palazzi di questa città multiforme. Passando in rassegna guerrieri, politici, scienziati, artisti, nobili, industriali, celebrità di passaggio e persino fantasmi nascosti nelle segrete di antichi manieri, emerge un caleidoscopio di racconti capaci di svelare il volto meno conosciuto della città della Madonnina, insieme ai ritratti dei protagonisti più insoliti della vita metropolitana. Le voci di questi personaggi vi parleranno del capoluogo lombardo, raccontandovi gli aneddoti di una città ormai scomparsa o le leggende dell’ultimo millennio e scoprirete, finalmente, l’essenza di una Milano infinita: quel luogo, per dirla con Pascal, il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun posto.

 

 

 


 

 


 

Beltramini

101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita

Una cosa è certa su Milano: è una città che cambia sempre. È la città della moda, la città degli affari, mobile e disposta al cambiamento per definizione. È come una donna altera ma accessibile, orgogliosa ma di mente aperta, gran lavoratrice, schiva eppure capricciosa, inafferrabile a volte. Ma se riuscirete a stringerla fra le braccia la scoprirete generosa e bella, pulsante di passioni segrete e nascoste, nient'affatto frenetica e ansiogena, ma viva, forte e coraggiosa. I 101 itinerari e percorsi qui presentati sono dedicati ai turisti di passaggio, perché possano sperimentare il vero volto di Milano, al riparo dalle banalità, ma rappresentano anche un gustoso invito per tutti coloro che da sempre ci vivono, perché possano essere conquistati dal suo fascino segreto.


Pavone -Dell'Acqua

101 perchè sulla storia di Milano che non puoi non sapere

Perché sul campanile della chiesa di sant'Eustorgio c'è una stella a otto punte anziché una croce? Perché via Manzoni il 21 gennaio 1901 fu ricoperta di paglia? Perché la corona ferrea si chiama così? Perché i vigili si chiamano "ghisa"? Perché le allieve della scuola di ballo della Scala venivano soprannominate "spinazitt"? Milano sembra correre senza sosta dimentica del suo passato ma, scavando a fondo, si rivela ricchissima di storia, segreti, curiosità e appassionanti aneddoti. Dalla Scrofa Lanuta al Ponte delle Sirenette, da Sant'Agostino agli eventi delle Cinque giornate, da Leonardo da Vinci alla moda di Armani e Versace, dal futurismo all'amaro Ramazzotti, da Verdi a Bob Marley, ecco 101 domande e risposte sulla storia e l'identità di Milano: 101 segreti per conoscere e amare questa città unica, e per scoprire che ha ancora tanto, tantissimo da raccontare.


d'Ormesson

Che cosa strana è il mondo

Che cos'è la vita, da dove viene? L'esistenza ha un senso o è una parentesi tra due nulla? Soprattutto: perchè c'è qualcosa invece di niente? Sono le domande che l'uomo si pone dalla sua origine. Nel corso dei secoli canoni e tradizioni legati alla contemplazione della natura, con il contributo della scienza ma anche dell'arte, della filosofia, della spiritualità, hanno provato a rispondere. Con sguardi ed esiti inattesi. Ora, il nostro tempo corre un rischio: quello del riduzionismo e della tecnica come sola via per la spiegazione e l'approccio ai fenomeni, del pensiero unico nell'avvicinamento alla scena della natura. Dunque è come un'inattesa riapertura, un gesto di liberazione questo libro di Jean d'Ormesson. Scrittore e saggista, già direttore di 'Le Figaro' e membro dell'Académie Française, al centro di un vero e proprio caso editoriale, Oltralpe, con questo volume. Un saggio che, con naturalezza, da Omero ad Einstein, dai Presocratici alla teoria dei quanti, dalla vita di Alcibiade alle teorie di Newton e Darwin, si presenta come una provocazione gentile, riprendendo un approccio olistico alla storia dell'uomo e del pensiero, senza tracciare confini netti. Oltre ogni steccato e preclusione, alla ricerca ancora di un sapere come tessuto misto; c'è una cultura della scienza da riguadagnare e da consegnare al grande pubblico senza il filtro dell'Accademia.

 

 


Diffenbaugh

Il linguaggio segreto dei fiori

   Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.


 

Furio

I fantasmi di Milano

Tra tutte le storie, i miti, le leggende che si narrano sulla città meneghina, quelle che meno hanno lasciato il segno riguardano i fantasmi. Possibile che a Milano non dimorino i fantasmi? Sembrerebbe una contraddizione, considerati gli antichi natali della città e le sue spesso cruente vicissitudini. Di fatto non incontrerete molti milanesi ben disposti a parlare di paranormale: troppo pratici e poco inclini a divagazioni nebulose. Eppure, di fantasmi in città si mormora, quel poco che basta per recuperare traccia e memoria di tutti quelli che popolano - e hanno popolato - il passato e il presente di Milano. Visiteremo gli antichi palazzi, i monumenti, vie note, meno note e assolutamente anonime, parchi, teatri e cinema. Infine passeggeremo sotto la città, portando a galla antichi cimiteri estinti, dimore che non esistono più, i cui spettri pare aleggino ancora nell'aria.


 

 Valerio Massimo MANFREDI

IDI DI MARZO

Roma, inizi di marzo del 44 avanti Cristo. Caio Giulio Cesare, il pontefice massimo, il dittatore perpetuo, l'invincibile capo militare che ha assoggettato il mondo alla legge romana, è un uomo di cinquantasei anni, solo in apparenza nel pieno della sua prestanza fisica e psichica. In realtà è stanco e malato, una belva fiaccata e rinchiusa nella gabbia dei propri incubi spaventosi. La missione di cui si sente investito - chiudere la sanguinosa stagione delle guerre fratricide, riconciliare le fazioni, salvare il mondo e la civiltà di Roma - vacilla paurosamente sotto i colpi dei complotti di palazzo, orditi da chi vede in lui il tiranno efferato, colpevole, dopo lo strappo del Rubicone, di aver messo per sempre fine alla libertà della repubblica. Cesare è come paralizzato, incapace di reggere sulle spalle il peso di un potere immenso e cerca rifugio nella preparazione dell'ennesima campagna bellica, quella contro i Parti. Ma la logica politica della congiura definitiva incalza implacabile e neppure il sacrificio eroico di Publio Sestio, il più fedele legionario di Cesare, compagno di mille battaglie, che si lancia lungo le strade che portano a Roma in una spasmodica corsa contro il tempo per tentare di salvargli la vita, né la cura devota e amorevole della moglie Calpurnia, le attenzioni dell'amante Servilia e del medico Antistio riusciranno a disinnescarla. I presagi si compiranno, le Idi di marzo deflagreranno e il mondo non sarà più lo stesso.

 



Christopher  PAOLINI

BRISINGR

Una fanciulla da liberare. Un fratello da combattere. Un'eredità da reclamare. Molte cose sono cambiate nella vita di Eragon da quando l'uovo della dragonessa Saphira è comparso dal nulla sulla Grande Dorsale: suo zio è stato ucciso, Brom il cantastorie si è sacrificato per proteggerlo dai terribili Ra'zac, il fratello che non sapeva di avere si è rivelato uno dei suoi peggior nemici. Molte cose sono cambiate, altre no: Galbatorix soffoca ancora Alagaësi con la sua tirannia, e il giovane Cavaliere e la sua dragonessa rimangono l'ul speranza di detronizzarlo. Ma Eragon è davvero all'altezza di questo compito? battaglia delle Pianure Ardenti, Murtagh e Castigo si sono dimostrati avversar pericolosi; il sangue di cui si è macchiato tormenta le sue notti insonni; l'a che gli era stata donata non è più nelle sue mani. E non c'è tempo di tornare elfi, non c'è tempo di riposare, non c'è tempo di trovare una nuova spada: Kat è nelle mani di Galbatorix, e per salvarla bisogna entrare nell'Helgrind, dove orribili sacrifici umani vengono compiuti tutti i giorni... Christopher Paolini conduce ancora il lettore nella terra dove i draghi esistono, dove la magia è l'unica speranza di umani, elfi e nani contro tiranni e creature demoniache, in questo che è il terzo volume delle avventure del Cavaliere dei draghi. Età di lettura: da 11 anni..


PAUL FUSSELL

LA GRANDE GUERRA E LA MEMORIA MODERNA

Non è una storia del conflitto , non un esame dei suoi aspetti politici o militari : ricorrendo a una ricca messe di testimonianze Fussell pone  al centro la vita concreta dei soldati e mostra come la trincea e la battaglia , le esperienze estreme dell’uccidere e del morire incidano sui modi stessi della percezione e lascino una traccia duratura nelle strutture emotive ed intellettuali dell’uomo contemporaneo .