|
|
TEMPORIBUS
ILLIS CONSIGLIA...
Belotti - Margheriti 101 storie su Milano che non ti hanno mai raccontato
Beltramini 101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita Una cosa è certa su Milano: è una città che cambia sempre. È la città della moda, la città degli affari, mobile e disposta al cambiamento per definizione. È come una donna altera ma accessibile, orgogliosa ma di mente aperta, gran lavoratrice, schiva eppure capricciosa, inafferrabile a volte. Ma se riuscirete a stringerla fra le braccia la scoprirete generosa e bella, pulsante di passioni segrete e nascoste, nient'affatto frenetica e ansiogena, ma viva, forte e coraggiosa. I 101 itinerari e percorsi qui presentati sono dedicati ai turisti di passaggio, perché possano sperimentare il vero volto di Milano, al riparo dalle banalità, ma rappresentano anche un gustoso invito per tutti coloro che da sempre ci vivono, perché possano essere conquistati dal suo fascino segreto.
Pavone -Dell'Acqua 101 perchè sulla storia di Milano che non puoi non sapere Perché sul campanile della chiesa di sant'Eustorgio c'è una stella a otto punte anziché una croce? Perché via Manzoni il 21 gennaio 1901 fu ricoperta di paglia? Perché la corona ferrea si chiama così? Perché i vigili si chiamano "ghisa"? Perché le allieve della scuola di ballo della Scala venivano soprannominate "spinazitt"? Milano sembra correre senza sosta dimentica del suo passato ma, scavando a fondo, si rivela ricchissima di storia, segreti, curiosità e appassionanti aneddoti. Dalla Scrofa Lanuta al Ponte delle Sirenette, da Sant'Agostino agli eventi delle Cinque giornate, da Leonardo da Vinci alla moda di Armani e Versace, dal futurismo all'amaro Ramazzotti, da Verdi a Bob Marley, ecco 101 domande e risposte sulla storia e l'identità di Milano: 101 segreti per conoscere e amare questa città unica, e per scoprire che ha ancora tanto, tantissimo da raccontare.
d'Ormesson Che
cosa strana è il mondo
Che cos'è la vita, da dove viene? L'esistenza ha un
senso o è una parentesi tra due nulla? Soprattutto:
perchè c'è qualcosa invece di niente? Sono le domande
che l'uomo si pone dalla sua origine. Nel corso dei
secoli canoni e tradizioni legati alla contemplazione
della natura, con il contributo della scienza ma anche
dell'arte, della filosofia, della spiritualità, hanno
provato a rispondere. Con sguardi ed esiti inattesi.
Ora, il nostro tempo corre un rischio: quello del
riduzionismo e della tecnica come sola via per la
spiegazione e l'approccio ai fenomeni, del pensiero
unico nell'avvicinamento alla scena della natura. Dunque
è come un'inattesa riapertura, un gesto di liberazione
questo libro di Jean d'Ormesson. Scrittore e saggista,
già direttore di 'Le Figaro' e membro dell'Académie
Française, al centro di un vero e proprio caso
editoriale, Oltralpe, con questo volume. Un saggio che,
con naturalezza, da Omero ad Einstein, dai Presocratici
alla teoria dei quanti, dalla vita di Alcibiade alle
teorie di Newton e Darwin, si presenta come una
provocazione gentile, riprendendo un approccio olistico
alla storia dell'uomo e del pensiero, senza tracciare
confini netti. Oltre ogni steccato e preclusione, alla
ricerca ancora di un sapere come tessuto misto; c'è una
cultura della scienza da riguadagnare e da consegnare al
grande pubblico senza il filtro dell'Accademia.
Diffenbaugh Il linguaggio segreto dei fiori
Victoria ha paura del
contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle
degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi
amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure
sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino
segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San
Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo
angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il
suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro
linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più
profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la
misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché
Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in
culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia
adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e
sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che
abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il
linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio
grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in
mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come
fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della
città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma
Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di
rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta
dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla
è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto
di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di
Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può
prendersi cura delle sue radici invisibili.
Furio I fantasmi di Milano Tra tutte le storie, i miti, le leggende che si narrano sulla città meneghina, quelle che meno hanno lasciato il segno riguardano i fantasmi. Possibile che a Milano non dimorino i fantasmi? Sembrerebbe una contraddizione, considerati gli antichi natali della città e le sue spesso cruente vicissitudini. Di fatto non incontrerete molti milanesi ben disposti a parlare di paranormale: troppo pratici e poco inclini a divagazioni nebulose. Eppure, di fantasmi in città si mormora, quel poco che basta per recuperare traccia e memoria di tutti quelli che popolano - e hanno popolato - il passato e il presente di Milano. Visiteremo gli antichi palazzi, i monumenti, vie note, meno note e assolutamente anonime, parchi, teatri e cinema. Infine passeggeremo sotto la città, portando a galla antichi cimiteri estinti, dimore che non esistono più, i cui spettri pare aleggino ancora nell'aria. Valerio Massimo MANFREDI IDI DI MARZO Roma, inizi di marzo del 44 avanti Cristo. Caio Giulio Cesare, il pontefice massimo, il dittatore perpetuo, l'invincibile capo militare che ha assoggettato il mondo alla legge romana, è un uomo di cinquantasei anni, solo in apparenza nel pieno della sua prestanza fisica e psichica. In realtà è stanco e malato, una belva fiaccata e rinchiusa nella gabbia dei propri incubi spaventosi. La missione di cui si sente investito - chiudere la sanguinosa stagione delle guerre fratricide, riconciliare le fazioni, salvare il mondo e la civiltà di Roma - vacilla paurosamente sotto i colpi dei complotti di palazzo, orditi da chi vede in lui il tiranno efferato, colpevole, dopo lo strappo del Rubicone, di aver messo per sempre fine alla libertà della repubblica. Cesare è come paralizzato, incapace di reggere sulle spalle il peso di un potere immenso e cerca rifugio nella preparazione dell'ennesima campagna bellica, quella contro i Parti. Ma la logica politica della congiura definitiva incalza implacabile e neppure il sacrificio eroico di Publio Sestio, il più fedele legionario di Cesare, compagno di mille battaglie, che si lancia lungo le strade che portano a Roma in una spasmodica corsa contro il tempo per tentare di salvargli la vita, né la cura devota e amorevole della moglie Calpurnia, le attenzioni dell'amante Servilia e del medico Antistio riusciranno a disinnescarla. I presagi si compiranno, le Idi di marzo deflagreranno e il mondo non sarà più lo stesso.
Christopher PAOLINI BRISINGR Una fanciulla da liberare. Un fratello da combattere. Un'eredità da reclamare. Molte cose sono cambiate nella vita di Eragon da quando l'uovo della dragonessa Saphira è comparso dal nulla sulla Grande Dorsale: suo zio è stato ucciso, Brom il cantastorie si è sacrificato per proteggerlo dai terribili Ra'zac, il fratello che non sapeva di avere si è rivelato uno dei suoi peggior nemici. Molte cose sono cambiate, altre no: Galbatorix soffoca ancora Alagaësi con la sua tirannia, e il giovane Cavaliere e la sua dragonessa rimangono l'ul speranza di detronizzarlo. Ma Eragon è davvero all'altezza di questo compito? battaglia delle Pianure Ardenti, Murtagh e Castigo si sono dimostrati avversar pericolosi; il sangue di cui si è macchiato tormenta le sue notti insonni; l'a che gli era stata donata non è più nelle sue mani. E non c'è tempo di tornare elfi, non c'è tempo di riposare, non c'è tempo di trovare una nuova spada: Kat è nelle mani di Galbatorix, e per salvarla bisogna entrare nell'Helgrind, dove orribili sacrifici umani vengono compiuti tutti i giorni... Christopher Paolini conduce ancora il lettore nella terra dove i draghi esistono, dove la magia è l'unica speranza di umani, elfi e nani contro tiranni e creature demoniache, in questo che è il terzo volume delle avventure del Cavaliere dei draghi. Età di lettura: da 11 anni..
PAUL FUSSELL LA GRANDE GUERRA E LA MEMORIA MODERNA Non è una storia del conflitto , non un esame dei suoi aspetti politici o militari : ricorrendo a una ricca messe di testimonianze Fussell pone al centro la vita concreta dei soldati e mostra come la trincea e la battaglia , le esperienze estreme dell’uccidere e del morire incidano sui modi stessi della percezione e lascino una traccia duratura nelle strutture emotive ed intellettuali dell’uomo contemporaneo .
|